Vendita immobiliare – Opere edilizie abusive non sanabili
In tema di vendita immobiliare, la presenza su parte significativa del bene di opere edilizie abusive non sanabili, la cui rimozione impone un radicale ridimensionamento e una sostanziale diversa conformazione dell'immobile rispetto a quello oggetto del regolamento negoziale, integra ipotesi di aliud pro alio, legittimando la risoluzione del contratto ex art. 1453 c.c. e non una mera garanzia per vizi ex artt. 1490 ss. c.c.