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Tribunale di Milano, giugno 2025: Linee guida separazione o divorzio

Spese straordinarie per figli, con estensione ai figli maggiorenni non economicamente indipendenti e disabili

Pubblicato il 5 luglio 2025
Due mani, una di fronte all'altra, reggono le metà separate di un cuore di carta rosso strappato, su sfondo bianco

Le linee guida del Tribunale di Milano, aggiornate al giugno 2025 in collaborazione con la Corte d’Appello, l’Ordine degli Avvocati e l’Osservatorio sulla Giustizia Civile, definiscono le modalità di gestione delle spese straordinarie per i figli in caso di separazione o divorzio, ampliandole – anche mediante procedure di consenso e di rimborso - ai figli maggiorenni non economicamente indipendenti e a quelli portatori di disabilità. Per spese straordinarie si intendono quelle che si caratterizzano per almeno uno dei seguenti requisiti: occasionalità o sporadicità, gravosità economica o voluttuarietà (vale a dire, non essenzialità); tali spese non rientrano nell’assegno di mantenimento e devono essere ripartite tra i genitori secondo percentuali concordate oppure stabilite dal Giudice.

In particolare, con riferimento ai figli con disabilità, le nuove linee guida prevedono varie spese documentate che non richiedono il consenso preventivo, tra cui: beni e servizi per prevenzione, cura o riabilitazione prescritti o urgenti, alimenti e integratori specifici, abbigliamento e calzature su misura, presidi per la deambulazione, assistenza domiciliare, partecipazione ad attività sportive o culturali, frequenza di centri diurni, veicoli modificati, costi di patente, bollo e assicurazione per tali veicoli, cani guida.