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Ammissibilità dei referendum: la decisione della Corte costituzionale

Pubblicato il 16 gennaio 2025
Facciata del Palazzo della Consulta a Roma con bandiere italiana ed europea, passanti sulla piazza sotto un cielo sereno

La Corte Costituzionale in data 20 gennaio 2025 ha deciso sull’ammissibilità di cinque quesiti referendari.

Quattro di essi sono direttamente legati al mondo del lavoro

  • richiesta di referendum abrogativo denominata “Cittadinanza italiana: Dimezzamento da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale in Italia dello straniero maggiorenne extracomunitario per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana”;
  • richiesta di referendum abrogativo denominata Contratto di lavoro a tutele crescenti - disciplina dei licenziamenti illegittimi”;
  • richiesta di referendum abrogativo denominata “Piccole imprese - Licenziamenti e relativa indennità;
  • richiesta di referendum abrogativo denominata “Abrogazione parziale di norme in materia di apposizione di termine al contratto di lavoro subordinato, durata massima e condizioni per proroghe e rinnovi”;
  • richiesta di referendum abrogativo denominata “Esclusione della responsabilità solidale del committente, dell'appaltatore e del subappaltatore per infortuni subiti dal lavoratore dipendente di impresa appaltatrice o subappaltatrice, come conseguenza dei rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici”.