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Messaggio INPS n. 401 del 31 gennaio 2025

L’INPS fornisce chiarimenti sul Bonus Mamme

Pubblicato il 13 febbraio 2025
Le mani di una donna con anelli digitano su un laptop mentre le manine di un bambino in braccio toccano la tastiera

L’INPS chiarisce la durata e le condizioni dell’esonero contributivo per le lavoratrici madri con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, come previsto dalla Legge di Bilancio 2025.

Qui di seguito la sintesi.

Cessazione del bonus per madri di due figli (Legge di Bilancio 2024, art. 1, comma 181)

  • L’esonero contributivo per madri con due figli è scaduto il 31 dicembre 2024.
  • Dal 1° gennaio 2025, le lavoratrici con due figli (il più piccolo sotto i 10 anni) non possono più beneficiare di questa misura.

Prosecuzione del bonus per madri di tre o più figli (Legge di Bilancio 2024, art. 1, comma 180)

  • L’esonero contributivo per madri con tre o più figli (il più piccolo sotto i 18 anni) rimane valido fino al 31 dicembre 2026.
  • Si applica anche a figli nati, adottati o in affido nel 2025-2026, con decorrenza dal mese dell’evento.

Nuovo esonero contributivo dal 2025 (Legge di Bilancio 2025, art. 1, commi 219-220)

  • Destinato a lavoratrici dipendenti (escluso lavoro domestico) e autonome con reddito annuo imponibile fino a € 40.000.
  • Dal 2025: spetta a madri con due o più figli fino ai 10 anni del più piccolo.
  • Dal 2027: per madri con tre o più figli, vale fino ai 18 anni del più piccolo.
  • Esclusione 2025-2026: chi già beneficia dell’esonero per tre o più figli non può accedere a questa nuova misura.

Le modalità attuative saranno definite con un decreto ministeriale, dopo il quale l’INPS fornirà ulteriori istruzioni.