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Bonus giovani - prime indicazioni operative

Pubblicato il 15 maggio 2026
Un ragazzo in maglietta bianca e jeans, seduto a terra con le braccia sulle ginocchia, sorride tra il pubblico di un incontro

La circolare INPS n. 55 del 14 maggio 2026 disciplina le modalità applicative del nuovo incentivo contributivo previsto dal Decreto Lavoro 2026 per favorire l’occupazione stabile dei giovani under 35.

Finalità della misura

L’obiettivo del provvedimento è incentivare:

  • l’occupazione giovanile stabile;
  • l’inserimento nel mercato del lavoro;
  • la riduzione della disoccupazione giovanile, con particolare attenzione alle aree del Mezzogiorno e ZES unica.

Periodo di applicazione

L’incentivo riguarda le assunzioni effettuate:

  • dal 1° gennaio 2026
  • al 31 dicembre 2026

Datori di lavoro beneficiari

Possono accedere al bonus:

  • tutti i datori di lavoro privati;
  • compresi i datori agricoli;
  • esclusa la Pubblica Amministrazione.

Requisiti dei lavoratori

Il beneficio spetta per l’assunzione di giovani che:

  • non abbiano compiuto 35 anni;
  • non siano mai stati occupati a tempo indeterminato nel corso della vita lavorativa.

Restano comunque agevolabili eventuali precedenti rapporti:

  • a termine;
  • intermittenti;
  • occasionali;
  • apprendistato non confermato.

Rapporti incentivabili

Sono ammessi:

  • contratti subordinati a tempo indeterminato;
  • part-time;
  • somministrazione a tempo indeterminato;
  • rapporti instaurati con cooperative.

Sono esclusi:

  • apprendistato;
  • lavoro domestico;
  • lavoro intermittente;
  • trasformazioni da tempo determinato a indeterminato già in essere.

Misura dell’esonero

L’agevolazione consiste in:

  • esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro;
  • esclusione dei premi INAIL.

Massimali previsti:

  • 650 euro mensili per ciascun lavoratore;
  • 800 euro mensili per assunzioni effettuate nella ZES unica.

Durata dell’agevolazione

Il beneficio è riconosciuto:

  • per un massimo di 24 mesi dalla data di assunzione.

Condizioni di accesso

Il diritto all’incentivo è subordinato a:

  • regolarità contributiva (DURC);
  • rispetto della normativa sul lavoro e sicurezza;
  • applicazione dei contratti collettivi;
  • incremento occupazionale netto;
  • assenza di licenziamenti economici nei 6 mesi precedenti nella stessa unità produttiva;
  • divieto di licenziamento per GMO nei 6 mesi successivi all’assunzione incentivata.

Incremento occupazionale netto

L’assunzione deve determinare un aumento reale dell’occupazione rispetto alla media dei lavoratori occupati nei 12 mesi precedenti.

Nel calcolo:

  • si considerano le ULA (Unità di Lavoro Annuo);
  • non rilevano cessazioni dovute a:
    • dimissioni;
    • pensionamento;
    • invalidità;
    • licenziamento per giusta causa.

Compatibilità con altri incentivi

Il Bonus Giovani:

  • non è cumulabile con altri esoneri contributivi;
  • è compatibile con:
    • maggiorazione del costo del lavoro deducibile fiscalmente;
    • agevolazioni che riducono la contribuzione a carico del lavoratore.

Procedura di richiesta

La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite:

  • “Portale delle Agevolazioni – Bonus Giovani 2026” sul sito INPS.

Il datore di lavoro deve indicare:

  • dati aziendali;
  • dati del lavoratore;
  • tipologia contrattuale;
  • retribuzione prevista;
  • dichiarazione di non cumulo con altri incentivi.

Controlli INPS

L’INPS verifica:

  • disponibilità delle risorse;
  • requisiti soggettivi;
  • rispetto della normativa sugli aiuti di Stato;
  • correttezza delle comunicazioni Unilav/Unisomm.

Aspetti operativi rilevanti

La circolare evidenzia che:

  • il beneficio può essere fruito anche dal nuovo datore in caso di riassunzione del giovane;
  • il periodo già fruito dal precedente datore riduce il residuo disponibile;
  • eventuali violazioni delle condizioni comportano revoca e recupero dell’incentivo.