
Prassi
Agenzia delle Entrate, circolare 7 marzo 2024, n. 5/E
Riscatto periodi non coperti da contribuzione: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Con la circolare n. 5/E del 7.3.2024 l’Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti in merito alla possibilità di riscattare periodi non coperti da contribuzione, ed annesso trattamento fiscale delle somme versate a tale titolo.
Ricordiamo che la possibilità di riscatto è prevista dalla Legge di Bilancio 2024 (art. 1, comma 126, L. 213/2023) e prevede che, in via sperimentale per il biennio 2024 – 2025, coloro che non hanno anzianità contributiva alla data del 31.12.1995 possano riscattare periodi che non siano già coperti da contribuzione, fino ad un massimo di cinque anni, anche non continuativi.
I lavoratori dipendenti del settore privato potranno richiedere ai propri datori di lavoro di procedere alla copertura derivante dal riscatto contributivo utilizzando i premi di risultato e tali importi non concorreranno a formare reddito imponibile in capo al lavoratore in quanto rientrano tra quelle di cui all’articolo 51, comma 2, lettera a) ed i datori di lavoro potranno portare in deduzione dal proprio reddito le somme a tale titolo versate.

