Pubblicato il
Domanda di ammissione al passivo del credito vantato dal professionista per il compenso maturato – requisiti a corredo della domanda; giudizio di verifica da parte del curatore del fallimento
Cassazione Civile, Sez. I, Ordinanza, 3 luglio 2025, n. 18020
Nel giudizio di verifica conseguente alla domanda di ammissione al passivo del credito vantato dal professionista per il compenso maturato, il curatore del fallimento della società committente può sollevare l'eccezione d'inadempimento della prestazione professionale, contestando la non corretta o incompleta esecuzione della stessa. Il diritto del professionista al compenso richiede che la prestazione sia eseguita con la diligenza richiesta dalla natura dell'incarico e tutte le circostanze del caso. La gravità dell'inadempimento non deve necessariamente essere tale da giustificare la risoluzione del contratto, ma deve comunque permettere il legittimo rifiuto del pagamento del compenso in caso di adempimento solo inesatto.