Pubblicato il
Concordato preventivo – atti di frode ai creditori se proposta e piano incompleti
Cassazione Civile, Sez. I, Ordinanza, 17 dicembre 2025, n. 32878
In tema di concordato preventivo, la proposta e il piano devono fornire ai creditori un quadro chiaro e completo della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'impresa, inclusi gli accadimenti pregressi che hanno determinato la crisi. L'omessa esposizione dei profili di responsabilità degli amministratori e dei conseguenti crediti risarcitori impone al giudice il dovere di sindacare la completezza e la veridicità delle informazioni, potendosi configurare, in caso di carenze, atti in frode ai creditori rilevanti ai sensi dell'art. 173 L.Fall.