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M.E.F.: atto di indirizzo sulle politiche fiscali 2026-2028

Pubblicato il 20 febbraio 2026
Quattro robot bianchi con antenna e occhi luminosi, allineati davanti a laptop blu, con il logo AI sul torace

L’Atto di Indirizzo sulle politiche fiscali per il triennio 2026-2028, firmato il 25 febbraio 2026 dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, pone l’attenzione sulle materie della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale per il contrasto all'evasione, della riforma del Catasto e dei controlli mirati (anche sul cd. Superbonus), ponendo il contribuente al centro con servizi più efficienti e definendo le priorità strategiche per l'Amministrazione Finanziaria per il prossimo triennio, in continuità con le riforme strutturali dell'IRPEF e del cuneo fiscale avviate in precedenza.

Qui sotto i punti chiave:

  • contrasto all'evasione: uso intensivo dell’Intelligenza Artificiale ed interoperabilità delle banche dati per ridurre il tax gap;
  • catasto e controlli: focus sulla revisione catastale e sulle verifiche approfondite sul cd. Superbonus 110%; la lotta contro gli immobili irregolari poggerà su una nuova “Anagrafe dei titolari”, il censimento fiscale dei proprietari che potrà servire anche per “attività di supporto agli enti territoriali, di gestione delle emergenze e salvaguardia del patrimonio immobiliare”;
  • compliance e servizi: miglioramento dei rapporti tra Fisco e contribuente, con semplificazione delle procedure; allargamento delle funzionalità del “cassetto fiscale” (il contenitore telematico che in area riservata conserva tutti i dati su dichiarazioni, versamenti e comunicazioni inviate ai contribuenti);
  • riforma del contenzioso: digitalizzazione delle udienze e velocizzazione dei processi tributari;
  • focus geografico/settoriale: controlli mirati sulle imprese con attività internazionale ed esterovestizione.