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Trasferimento e giusta causa di dimissioni – diritto alla Naspi – necessario accertamento
Corte di Cassazione, Sez. Lav., ordinanza, 21 aprile 2026, n. 10559
In tema di NASpI, il riconoscimento della prestazione al lavoratore dimissionario presuppone che le dimissioni siano rese per giusta causa, che richiede l’accertamento di circostanze imputabili al datore di lavoro e tali da integrare un grave inadempimento (o comunque una condotta datoriale idonea a rendere intollerabile la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto).
Una semplice modifica della sede di lavoro, anche se comporta un trasferimento molto distante, non è automaticamente sufficiente a integrare la giusta causa.
E’ necessario, infatti, verificare concretamente se il trasferimento sia stato disposto per concrete esigenze organizzative e senza violazioni degli obblighi del datore di lavoro.