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Lavoro Sentenze

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Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, sentenza 12 ottobre 2024 n. 10104

In caso di licenziamento disciplinare irrogato senza una preventiva contestazione il Lavoratore ha diritto alla reintegrazione in servizio, anche se il datore di lavoro ha meno di 15 dipendenti, in quanto tale mancanza non integra una mera violazione procedurale ma una vera e propria nullità, che genera sempre il diritto alla reintegra.

Secondo il Giudice del Lavoro, il licenziamento non preceduto dalla contestazione disciplinare priva il lavoratore di strumenti di difesa essenziali, integrando una ipotesi di nullità c.d. virtuale, ossia non espressamente prevista dalla legge, generata dalla contrarietà della condotta a norme imperative.

Sulla base della sentenza della Corte Costituzionale n. 22 del 22.02.2024 (che ha affermato l’illegittimità costituzionale del Jobs Act nella parte in cui limita la reintegra solo ai casi di nullità espressamente previsti dalla legge) tale nullità comporta il diritto alla reintegrazione in servizio del lavoratore, a prescindere dal requisito dimensionale del Datore di lavoro.

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