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Rinnovo CCNL Commercio Confcommercio

Pubblicato il 23 marzo 2024
Mano di una persona in giacca scura che sfoglia una pila di documenti pinzati su un tavolo, accanto a una penna

Il 22 marzo è stata sottoscritta tra Confcommercio-Imprese per l’Italia, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi, scaduto il 31 dicembre 2019 e che avrà vigenza fino al 31 marzo 2027.

Le Parti hanno riconosciuto un aumento a regime pari a 240 euro mensili, al IV livello e riparametrato sugli altri, comprensivi dei 30 euro di AFAC già decorrenti dal mese di aprile 2023, a seguito della sottoscrizione del Protocollo Straordinario del 12 dicembre 2022.

L’aumento contrattuale verrà erogato su più tranches, disposte nelle seguenti modalità:

  • 70 euro a decorrere dal mese di aprile 2024;
  • 30 euro a decorrere dal mese di marzo 2025;
  • 35 euro a decorrere dal mese di novembre 2025;
  • 35 euro a decorrere dal mese di novembre 2026;
  • 40 euro a decorrere dal mese di febbraio 2027.

Inoltre, viene riconosciuto un importo a titolo di Una Tantum, pari a 350 euro, al IV livello e riparametrato sugli altri, da erogare in due momenti differenti:

  • 175 euro a luglio 2024;
  • 175 euro a luglio 2025.

Oltre alla parte economica, sono intervenute importanti modifiche al CCNL riguardanti:

  • l’aggiornamento e la revisione del sistema di classificazione;
  • la disciplina dei contratti a termine a seguito delle novità legislative intervenute con l‘introduzione di nuove causali;
  • i contratti part-time;
  • la bilateralità.

Alla luce del principio di ultravigenza condiviso nei precedenti rinnovi, e preso atto del Protocollo Straordinario del 12 dicembre 2022, le Parti hanno concordato che il rinnovo per la parte economica decorre dal 1° aprile 2023 e sarà efficace fino a tutto il 31 marzo 2027. Salve le decorrenze particolari previste per singoli istituti, le modifiche normative decorrono dal 1° aprile 2024.