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Foto di Fatih Altuntaş
La Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge recante interventi in materia di sicurezza stradale e delega al Governo per la revisione del codice della strada. Tante sono le novità previste dal provvedimento, dall’inasprimento delle sanzioni per l’uso di apparecchiature elettroniche durante la guida, alle limitazioni per i neopatentati, dagli autovelox alla tutela di pedoni e ciclisti. Segnaliamo alcuni provvedimenti:
Uso del cellulare alla guida: con la riforma la prima violazione del codice per uso del telefono alla guida comporterà una multa di 250 euro con una sospensione della patente compresa tra 15 giorni e due mesi e la perdita di cinque punti, mentre alla seconda violazione la multa salirà a 350 euro e i punti decurtati diventeranno 10 (viene confermata la sospensione della patente da uno a tre mesi). L’uso del cellulare alla guida è inserito anche tra le violazioni che prevedono la minisospensione automatica (ossia senza l’intervento del prefetto) della patente alla prima violazione per i conducenti con meno di venti punti sulla patente (vedere più avanti). Le due norme andranno necessariamente coordinate.
Monopattini elettrici: tutti i mezzi dovranno essere dotati di una sorta di targhino, i conducenti dovranno essere assicurati per la responsabilità civile e il casco, attualmente obbligatorio solo per i minorenni, lo diventerà per tutti. In più, divieto assoluto di circolazione contromano (ora consentito nelle strade con doppio senso ciclabile) e circolazione solo su strade urbane con limite di velocità non superiore a 50 km/h. Per quanto riguarda i monopattini in sharing, il gestore del servizio dovrà installare sistemi automatici che ne impediscano il funzionamento al di fuori delle aree della città in cui ne è consentita la circolazione.
Neopatentati: salirà da uno a tre anni il divieto di guida degli autoveicoli detti - a torto - "potenti" per i titolari di patente B, ma si semplifica lo schema attuale e si prevedono limiti più alti.
Foglio rosa: il foglio rosa, attualmente rilasciato al superamento dell’esame di teoria, sarà consegnato solo dopo aver effettuato, in autoscuola, un numero minimo di esercitazioni in autostrada o su strade extraurbane e in condizione di visione notturna che sarà stabilito con separato decreto.
Abbandono degli animali domestici: il disegno di legge introduce una specifica aggravante - l’aumento di un terzo della pena - al reato di abbandono di animali domestici previsto dal Codice penale nel caso in cui il fatto avvenga su una strada o su una sua pertinenza. Con l’aggiunta della sospensione della patente da sei mesi a un anno nel caso in cui il reato sia commesso mediante l’uso di veicoli. L’abbandono di animali domestici rientrerà anche nel perimetro della legge sull’omicidio stradale e sulle lesioni stradali gravi e gravissime nel caso in cui l’incidente che ha determinato la morte o le lesioni sia provocato da animali domestici abbandonati su strada o nelle relative pertinenze.
Biciclette: vi sono diverse norme sul tema; segnaliamo che si specifica che i veicoli a motore dovranno sorpassare le biciclette con "adeguato distanziamento laterale in funzione della velocità reciproca e dell'ingombro del veicolo a motore, mantenendo, ove le condizioni della strada lo consentano, la distanza di sicurezza di almeno 1,5 metri".
Velocità nei centri abitati. Si introduce una sanzione specifica in caso di violazione dei limiti di velocità di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h all’interno di un centro abitato per almeno due volte nell’arco di un anno: multa di 220 euro e sospensione della patente da 15 a 30 giorni.
Sono poi introdotte nuove regolamentazioni per la Guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti che dovranno poi essere meglio definite con decreti da introdurre successivamente. Alcune gravi violazioni delle norme di circolazione che non prevedono sospensione della patente – o la prevedono solo alla seconda violazione in un biennio - saranno punite con la cosiddetta sospensione breve. Si tratta di un provvedimento automatico (ossia non servirà uno specifico provvedimento del prefetto) che si applicherà già alla prima violazione ma solo se il conducente ha meno di 20 punti sulla patente sulla base di uno schema predefenito. Le principali violazioni punite con la sospensione breve sono: mancato uso della cintura di sicurezza o dei seggiolini per bambini o dei dispositivi antiabbandono; uso del telefono durante la guida, mancato uso del casco; mancato rispetto dei segnali di senso vietato e di divieto di sorpasso; mancato rispetto del semaforo; circolazione contromano; mancata precedenza; sorpasso a destra; inversione del senso di marcia in intersezioni, curve o dossi.
Seguono poi interventi al fine di ammettere l’uso delle telecamere nelle violazioni pericolose, una nuova regolamentazione per accertare la circolazione senza assicurazione, per le violazioni del codice commesse in ZTL o legate all’accesso di veicolo storici, per disciplinare la sosta in città e il superamento dei limiti temporali, per le violazioni di chi sosta su spazi per disabili o impegnati dal trasporto pubblico. Vengono anche modificate le norme per disciplinare la presenza delle moto in autostrada.
Il testo passa all’esame del Senato ed è altresì prevista una delega al Governo per la revisione integrale del codice della strada.

