Vai al contenuto principale
Indietro

Pubblicato il

Pubblicità comparativa – rispetto principi deontologici di trasparenza, correttezza, funzionalità e verità

Cassazione Civile Sez. II, 27 settembre 2024, n.25820

In tema di responsabilità disciplinare del medico, l'abrogazione del divieto di svolgere pubblicità informativa per le attività libero-professionali, stabilita dal D.L. n. 223 del 2006 (conv. in L. n. 248 del 2006), non ha determinato la caducazione del divieto, previsto dagli art. 55 e 56 del codice deontologico, di un'informazione sanitaria non trasparente, rigorosa e prudente, non rispettosa nelle forme e nei contenuti dei principi propri della professione medica, non veritiera, corretta e funzionale all'oggetto dell'informazione, equivoca, ingannevole e denigratoria.

Tutte le sentenze